Il pensiero comune e’ questo: se le cose vanno bene, mi sento bene; se le cose non vanno bene non mi sento bene e metto in dubbio, addirittura mi sento in colpa a pensare bene. Il giudizio mette sempre in una posizione di svantaggio, dovuto a un senso di sopraffazione e assenza di scelta. Quindi eliminando il giudizio e la paura, dandosi la possibilità di scelta, allora si intravedono posizioni e pensieri diversi. Sollevando il giudizio ci si sente sempre meglio e apriamo la strada all’allineamento.

La prospettiva dell’allineamento è presenza di tutto quello che sei e desideri, significa sentirti bene con te stesso anche se ancora non si e’ manifestato cio’ che vuoi. La cosa importante è la percezione di un contatto con la Fonte, ecco perché si chiama allineamento. Quando c’è il contatto con la Fonte e senti quella gioia che arriva spontaneamente, è come se non ci fosse più bisogno di niente, perché tutto è come dato e quindi in quei momenti lì è più semplice creare un allineamento e percepirlo.

Quando siamo allineati ci sentiamo bene e vediamo tutto a colori, mentre quando non lo siamo andiamo giu’ e tutto sembra essere grigio…
Diventare consapevoli di questo delicato meccanismo interiore è l’abilità più importante da apprendere, dato che è consigliabile non prendere decisioni quando siamo disallineati ed è importante invece coltivare e nutrire il più possibile la nostra VISIONE -agendo in quella direzione- quando lo siamo. Se mi do’ la possibilità di pensare meglio riesco a guadagnare terreno verso l’allineamento che non e’ altro che un sentimento di gioia, amore e liberta’.
Questa semplice metafora nel video blog può aiutare a riconoscere sempre più questo sistema di guida chiamato “EMOZIONI” affinché diventiamo sempre più abili nel riconoscerle e viverle come nostre fedeli alleate, anziché come estranee,-)

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